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Citta' ricca di
storia, e'
stata la sede
del Ducato di
Spoleto, che
con i suoi 55
Duchi, per
oltre 700 anni
ha dominato
parte
dell'Italia
centrale, sino
al tredicesimo
secolo. Le
numerose
testimonianze
dell'epoca
romana
(l'anfiteatro,
il teatro, la
casa tra i
principali
monumenti)
indicano in
modo
significativo
l'importanza
che Spoleto ha
avuto anche in
epoche molto
piu'
lontane.
Dopo la fine
del Ducato la
citta' entra a
far parte dello
Stato
Pontificio.
Sotto il
dominio della
Chiesa viene
realizzata la
Rocca
Albornoziana,
che prende il
nome dal
Cardinale che
ordino' la sua
costruzione.
Una fortezza
imponente e
praticamente
inespugnabile,
posizionata sul
colle S. Elia,
la parte piu'
alta della
citta'. Nella
storia recente,
dalla meta'
dell'800 agli
anni '70, la
Rocca fu
impiegata come
casa di
reclusione.
Dall'inizio
degli anni '80,
una gigantesca
opera di
restauro ha
riportato il
castello al suo
antico
splendore e lo
ha restituito
al patrimonio
nazionale a
disposizione
dei visitatori.
Alla Rocca ha
sede
l'Accademia
Nazionale del
Restauro del
Libro, e vi si
tengono
numerosi
spettacoli del
Festival dei
Due Mondi,
concerti e
congressi.
Immediatamente
vicino alla
Rocca è
possibile
ammirare il
maestoso Ponte
delle Torri,
edificato ad
uso acquedotto
e per collegare
la citta' al
Monteluco, la
montagna
"sacra" degli
spoletini. Il
Ponte, con i
sui 80 metri di
altezza
costituisce ad
oggi una delle
piu'
importanti,
audaci e meglio
conservate
testimonianze
dell'architettura
Medioevale.
Percorrendo la
strada che
dalla Rocca
conduce al
centro storico,
si apre alla
vista la
scalinata e la
piazza del
Duomo, definita
da molti una
delle piu'
belle piazze
del mondo. Il
Duomo di
Spoleto,
costruzione
romanica, sec.
XII-XIII
contiene
mirabili opere
del Bernini,
del
Pinturicchio e
splendidi
affreschi di
Filippo Lippi,
ivi
sepolto.
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