L'Hotel
dei
Duchi
presenta
un
sommario
di
itinerari
turistici
facilmente
percorribili
partendo
da
Spoleto.
Un
piccolo
catalogo
di
gioielli
di
storia,
arte,
cultura
e
natura a
brevissima
distanza
dalla
citta',
raggiungibili
comodamente
e
in
pochissimo
tempo.
Monteluco -
distanza
da
Spoleto: 8
km
Monteluco
di
Spoleto
e' ricco
di bellezze
naturali
ma
anche
di
storia
e
misticismo.
E'
presente
infatti
un
piccolo antico
convento
Francescano
situato
immediatamente
vicino
al
Bosco
Sacro,
splendido
luogo
dove
e'
possibile
passeggiare
immersi
nella
piu'
totale
tranquillita'
all'ombra
di
alberi
secolari
e
affacciarsi
sullo
splendido
panorama
della
valle
Spoletina.
Numerose
sono
le
possibilita'
di
effettuare
escursioni
grazie
all'ottima
rete
di
sentieri
che
permette
di
raggiungere
agevolmente
i
tanti
punti
di
interesse
naturali
della
zona.
Cascata
delle
Marmore
-
distanza
da
Spoleto:
20
km
La
Cascata
delle
Marmore,
con
la
sua
stupefacente
bellezza,appare
come
una
scrosciante
colonna
d'acqua
che
si
distribuisce
su
tre
salti
coprendo
un
dislivello
di
165
metri
e
avvolgendo
la
rigogliosa
vegetazione
in
una
nuvola
di
schiuma
bianca!
Lo
scenario
mozzafiato
che
si
presenta
agli
occhi
del
visitatore
è
il
frutto
di
oltre
duemila
anni
di
lavoro
da
parte
dell'uomo
che,
a
partire
dall'età
romana,
ha
tentato
di
canalizzare
le
acque
del
fiume
Velino
per
farle
precipitare
nel
sottostante
fiume
Nera.
Uno
specchio
d'acqua
con
un
perimetro
poco
più
lungo
di
400
metri
per
una
superficie
di
quasi
diecimila
metri
quadrati.
In
questo
piccolo
laghetto
numerosissime
specie
vegetali
contribuiscono
a
dare
quella
caratteristica
per
cui
le
Fonti
del
clitunno
sono
note.
Il
muschio,
le
fanerogame,
la
coda
di
cavallo
acquatica,
la
mestolaccia,
la
brosca
increspata,
la
gamberaja
maggiore,
il
nontiscordardimè
delle
paludi,
il
nasturzio
acquatico,
detto
anche
crescione
sono
solo
alcune
delle
piante
che
si
trovano
all'interno
del
laghetto.
Per
la
sua
incantevole
posizione
geografica,
sul
vertice
di
un
ameno
colle
(473
mt.),
che
si
erge
al
centro
delle
valli
del
Clitunno,
del
Topino
e
del
Tevere,
la
città
è
stata
definita
“Ringhiera
dell’Umbria”.
Celebre
altresi'
per
gli
affreschi
delle
sue
chiese,
che
ne
fanno
un
punto
di
riferimento
essenziale
per
la
conoscenza
della
pittura
umbra.
Inoltre
i
suoi
santuari
rappresentano,
nel
turismo
religioso,
una
tappa
importante,
ancora
quasi
tutta
da
scoprire,
della
spiritualità
umbra.
Piccolo
gioiello nel
cuore verde
dell’Umbria,
dall’intenso
tessuto
urbanistico
medievale
scandito da
monumentali
palazzi
gentilizi di
epoca
rinascimentale,
Trevi è stata
ammessa
nell’anno 2003
nel Club de “I
Borghi più
belli
d’Italia”. E’
tra i soci
fondatori
dell’Associazione
“Città Slow”.
La Città offre
un ricco
circuito
culturale che
soddisfa
appieno gli
amanti
dell’arte. Di
quell’antica
umbra, con i
suoi musei, le
sue chiese e i
suoi monumenti,
e di quella
contemporanea
di levatura
internazionale,
con il Trevi
Flash Art
Museum of
Contemporary
Art. La visita
a piedi delle
silenziose e
intatte
stradine del
centro e del
quartiere della
Piaggia svela
punti di
osservazione e
scorci di
grande
suggestione,
difficili da
descrivere e
dimenticare,
con improvvisi
affacci a volo
d’uccello sulla
splendida Valle
Spoletana
sottostante.
L'Hotel
dei
Duchi
mette
a
disposizione il
sistema
di
prenotazione
sicura
QuickBooking®
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Il
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QuickBooking® è
utilizzabile
in 7
lingue
e
funziona
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Thawte®.
Alla scoperta del Cuore Verde d'Italia:
l'Umbria piu' suggestiva tra i borghi antichi e i entieri meno battuti ll'insegna di un turismo
ecosostenibile, ricco di emozioni semplici e incontaminate... Scopri l'offerta
Hotel dei Duchi Spoleto - spoleto hotels spoleto alberghi-eventi_base
Sogno d'estate a
Spoleto:
Dal 14 Luglio al 5 Settembre Spoleto presenta un completo
calendario di eventi: musica, teatro, concerti, danza, cinema.
Antichissima è
la origine
storica di
Spello che
secondo gli
storici più
accreditati si
vuole sia stata
fondata dagli
Umbri. Fu
denominata
"Hispellum" dal
romani che la
fecero
Municipio e la
scrissero alla
tribú
Lemonia.
Fu dichiarata
da Cesare
Colonia Giulia
e più tardi fu
chiamata città
Flavia Costante
da Costantino.
Altri
sostengono
invece che così
fosse appellata
da Flavio
Vespasiano,
ritenendo la
voce Constanz
come lieto
d'onore. Sulla
piazza maggiore
venne eretto il
Palazzo
Comunale che
bella mostra fa
si antiche
memorie
spellane, come
urne, busti, e
iscrizioni. Le
chiese di
SPELLO sono
notevoli per
eleganza dì
architettura la
Collegiata, che
è il Tempio più
antico,
s'intitola S.
Maria Maggiore
ed è ricca di
preziosi
dipinti del
Perugino e del
Pinturicchio.